Guida su come organizzare un viaggio alle Maldive
- federica bardeggia
- 23 nov 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 13 gen

La scelta di andare alle Maldive non è per tutti e, a dire il vero, non lo era nemmeno per me all’inizio. Con la mia solita voglia di viaggi all'avventura, l’idea di un soggiorno tra resort e mare cristallino mi sembrava fin troppo tranquilla, quasi “troppo di nicchia” per il mio stile di viaggio. Eppure, dopo giorni intensi trascorsi tra templi, montagne e piantagioni di tè in Sri Lanka, abbiamo deciso di aggiungere questa tappa come degna conclusione del nostro itinerario: un modo per rallentare, staccare e goderci il lato più rilassante dell’Oceano Indiano.
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Guida su come organizzare un viaggio alle maldive
Quasi tutta l’organizzazione di un viaggio alle Maldive ruota attorno alla scelta dell’atollo. È davvero questo il passo più importante: trovare l’isola giusta, quella che rispecchia il tipo di esperienza che desiderate vivere. Una volta individuato l’atollo perfetto, non resta che prenotare, preparare la valigia e… partire!
Scegliere l’isola non è affatto semplice, anzi… è probabilmente la parte più difficile di tutto il viaggio! Prima di tutto, bisogna partire dal budget, la prima vera discriminante: alle Maldive si trovano resort di ogni categoria, dai 3 stelle ai super luxury, fino alle sempre più diffuse guest house sulle isole abitate, nate negli ultimi anni per rendere il paradiso maldiviano accessibile a tutti.
Il budget, quindi, farà da solo una prima selezione. Certo, soggiornare in una guest house è spesso la scelta più economica, ma bisogna tenere presente che il livello di comfort e i servizi offerti cambiano molto salendo di categoria.

Come scegliere l’isola giusta alle Maldive
Dopo aver stabilito il budget, la seconda domanda da porsi è: che tipo di esperienza stai cercando? Alle Maldive non tutte le isole sono uguali: alcune sono veri e propri paradisi per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni, con barriere coralline facilmente raggiungibili a pochi metri dalla riva; altre invece puntano sul relax totale, resort silenziosi e romantici perfetti per le coppie.
Se invece preferite un contatto più autentico con la vita locale, potete scegliere una local island con guest house: qui potrete scoprire le abitudini dei maldiviani, gustare la cucina tradizionale e vivere l’isola in modo più genuino (ma ricordate che, per rispetto alla cultura musulmana, ci sono alcune regole da seguire come l’abbigliamento, ci sono alcuni atolli in cui è proibito fare il bagno in costume a meno che non ci sia una spiaggia autorizzata la così detta "Bikini Beach" e il consumo di alcolici, consentito solo nei resort privati).
In breve, alle Maldive ogni isola è un piccolo mondo a sé, e la scelta perfetta dipende solo da ciò che cercate dal vostro viaggio: avventura, mare, romanticismo o semplicemente pace assoluta.
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Come raggiungere l’isola: speedboat, volo interno o idrovolante?
Una volta scelta l’isola perfetta, resta da capire come arrivarci. Le Maldive sono un arcipelago immenso, composto da più di 1.000 isole sparse nell’Oceano Indiano, e il tipo di trasferimento dipende dalla distanza della vostra destinazione dall’aeroporto internazionale di Malé.
Le opzioni principali sono tre:
🚤 Speed boat (motoscafo): la soluzione più comune e conveniente per le isole vicine a Malé. Il trasferimento dura in genere dai 30 ai 90 minuti e consente di godersi subito l’azzurro del mare maldiviano. Ma ATTENZIONE alcune speed boat servono alcuni atolli solo alcuni giorni la settimana quindi se non volete ritrovarvi a Malè per più giorni controllate prima di prenotare.
✈️ Volo interno: ideale per chi soggiorna negli atolli più lontani; una breve tratta in aereo (20-60 minuti) vi porterà su un’isola locale con piccolo aeroporto, da cui poi si prosegue in barca.
🛩️ Idrovolante: la scelta più scenografica (e costosa). Sorvolare le Maldive dall’alto è un’esperienza incredibile si vedono atolli e lingue di sabbia che sembrano disegnate a mano.
💡 Consiglio utile: Verificate sempre i trasferimenti prima di prenotare l’alloggio, perché il costo del trasporto può incidere molto sul budget finale. In molti casi, i resort o le guest house organizzano direttamente i transfer per i propri ospiti, rendendo tutto molto semplice.

Resort o Guest House?
Le Guest House si trovano sulle isole dei "locali". La vita sulle isole è semplice e tranquilla. I maldiviani vivono a stretto contatto con il mare e la natura, e il ritmo delle giornate è lento, scandito dalle attività quotidiane e dalla pesca. Va detto, però, che la gestione dei rifiuti e la cura dell’ambiente non sempre sono perfette, e a volte si possono notare accumuli di spazzatura sulle isole.
Questo aspetto non toglie nulla alla bellezza del paesaggio, molte guest house, inoltre, organizzano quotidianamente escursioni verso atolli disabitati o lingue di sabbia, per permettere agli ospiti di godere della bellezza più incontaminata dell’arcipelago.
Un modo perfetto per scoprire il lato più naturale delle Maldive, lontano dalle folle e dalle atmosfere "costruite" dei resort. Scegliere una guest house significa vivere un’esperienza più autentica e a contatto con la cultura locale, conoscere i maldiviani, condividere momenti di vita quotidiana e gustare la cucina tradizionale. Un approccio completamente diverso rispetto a quello dei resort, dove l’esperienza per quanto splendida rimane pur sempre un' esperienza costruita a misura d'ospite.
Il resort, invece, rappresenta l’idea stessa del sogno maldiviano: camere con accesso diretto alla spiaggia o overwater, servizi e cura impeccabile dei dettagli.
Io ho deciso di soggiornare all' Hotel Riu Atoll a Dhaalu Atoll a sud di Malè e non avrei potuto fare scelta migliore! Solitamente sono una viaggiatrice spartana, convinta che il luogo in cui si dorme non faccia una grande differenza, ma alle Maldive ho capito che l’alloggio diventa parte integrante dell’esperienza.
💡 Consiglio utile: Se avete voglia di concedervi un’esperienza da sogno almeno una volta nella vita, le Maldive sono senza dubbio il posto giusto per provarla!

Altri fattori da considerare: distanza dall’aeroporto di Malé (per capire se servirà speedboat o idrovolante), esposizione al vento e correnti, e possibilità di fare snorkeling o immersioni direttamente dalla spiaggia.
Se siete appassionati di sport acquatici, invece, vale la pena controllare che il vostro resort permetta di fare snorkeling, immersioni o kayak direttamente dalla spiaggia. Alcune isole hanno la barriera corallina raggiungibile a nuoto o tramite passerelle, mentre altre richiedono piccole escursioni in barca.
Quando andare alle Maldive
Le Maldive sono un paradiso che si può godere quasi tutto l’anno, ma ci sono periodi migliori per approfittare del sole e del mare cristallino. Da dicembre ad aprile è la stagione secca e più soleggiata, perfetta per snorkeling, immersioni e lunghe giornate in spiaggia. Tra maggio e novembre, invece, possono arrivare piogge brevi ma intense: non è un periodo da escludere del tutto, i prezzi sono senza dubbio più abbordabili, ma è bene aspettarsi qualche acquazzone, noi per esempio siamo partiti ad agosto e non abbiamo trovato un giorno di pioggia.

💡 Consiglio utile:
La scelta dell’isola è fondamentale per vivere al meglio le Maldive: prima di prenotare, leggete molto e informatevi, così da trovare quella che meglio si adatta alle vostre esigenze.
Vale la pena dormire una notte a Malè per entrare in contatto con la vita e la cultura locale maldiviana.
Per prenotare il vostro soggiorno, sia che scegliate un resort o una guest house, potete affidarvi ai siti più conosciuti come Booking, Agoda e simili. La cosa bella delle Maldive è che, una volta individuata l’isola e l’alloggio giusti, prenotare è semplice e veloce, senza sorprese, e vi permette di concentrarvi sul vero motivo del viaggio: il mare, le spiagge e la vita dell’arcipelago.
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