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La Mia Esperienza UK Ha Scelto il Futuro di Mio Figlio: IB Low-Cost È Possibile

La mia esperienza di studio all’estero, insieme a quella lavorativa in Inghilterra e in contesti multiculturali, ha fatto nascere in me il desiderio di progettare per mio figlio un futuro ben strutturato, che possa offrirgli il maggior numero possibile di opportunità di scelta una volta terminato il liceo. Per questo motivo ho deciso di iscriverlo a una scuola che proponesse il programma dell’International Baccalaureate (IB).


Iniziamo col dire che l’International Baccalaureate Organization (IBO) è un ente educativo internazionale che propone programmi di studio riconosciuti in tutto il mondo. Il più noto è l’International Baccalaureate (IB), un metodo di studio particolarmente rigoroso che sviluppa pensiero critico, capacità di ricerca e scrittura accademica. Il curriculum combina materie scientifiche, umanistiche e artistiche, evitando una specializzazione troppo precoce e offrendo agli studenti una formazione ampia ed equilibrata.

Oltre a queste caratteristiche, questo percorso di studi facilita l’ammissione alle università in Europa, nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in molti altri Paesi. Allo stesso tempo rappresenta anche un eccellente allenamento per l’università: la produzione di saggi, le attività di ricerca e la gestione di un carico di lavoro significativo sono molto simili a ciò che gli studenti incontreranno successivamente nei corsi di laurea.

Il programma pone inoltre grande attenzione allo sviluppo personale dello studente. Accanto alle materie tradizionali, infatti, prevede attività extracurriculari riunite nel programma CAS (Creativity, Activity, Service), la stesura di una vera e propria tesi di ricerca, l’Extended Essay, e un corso di riflessione filosofica sulla conoscenza, la Theory of Knowledge, che stimola gli studenti a interrogarsi su come si costruisce il sapere nelle diverse discipline.

Un altro elemento centrale è l’attenzione alle lingue: gli studenti studiano generalmente almeno due lingue, sviluppando solide competenze linguistiche e comunicative. Infine, l’IB promuove un forte approccio globale, con una particolare sensibilità verso le tematiche internazionali e interculturali, incoraggiando gli studenti a sviluppare una mentalità aperta e consapevole rispetto alle grandi sfide del mondo contemporaneo.



Così mi sono messa alla ricerca di una scuola internazionale. Quelle americane, inglesi o canadesi presenti in Italia hanno spesso costi davvero proibitivi. Tuttavia, chi sceglie il percorso dell’International Baccalaureate (IB) esclusivamente per studiare in inglese, a mio avviso commette un errore: non si tratta semplicemente di un’istruzione in lingua straniera, ma di qualcosa di molto più ampio.

Scegliere l’IB significa entrare in un sistema educativo internazionale rigoroso, competitivo e selettivo. In questo contesto la lingua è soltanto uno strumento, non il fine della scelta. L’IB è spesso considerato un vero e proprio “gold standard educativo”: non è soltanto un esame finale, ma un curriculum impegnativo e stimolante, aperto alle grandi questioni globali.

Questo percorso apre le porte alle università di tutto il mondo, ma allo stesso tempo rimane profondamente meritocratico: gli esami sono corretti a livello centrale e gli studenti si confrontano con candidati provenienti da tutto il mondo. Il diploma può essere sostenuto in inglese, francese o spagnolo. Proprio per questo la mia scelta è ricaduta su una scuola internazionale spagnola, Liceo Espanol Cervantes i cui costi sono molto più accessibili, in alcuni casi persino inferiori a quelli di una scuola privata italiana.

Lo

In fondo, la scelta dell’International Baccalaureate è anche una scelta di sguardo sul mondo. Non riguarda soltanto la scuola o l’università, ma il modo in cui si impara a osservare ciò che ci circonda.

Viaggiare insegna che il mondo è fatto di lingue, culture e prospettive diverse; l’IB prova a fare qualcosa di simile tra i banchi di scuola. Allena alla curiosità, al confronto e alla capacità di muoversi con naturalezza in contesti internazionali.

Forse è proprio questo il punto di incontro tra educazione e viaggio: entrambi aprono porte, allargano gli orizzonti e insegnano a sentirsi cittadini di un mondo molto più grande dei confini in cui siamo nati.

E se viaggiare significa imparare a conoscere il mondo, scegliere un percorso educativo internazionale significa, in qualche modo, iniziare quel viaggio molto prima.



 
 
 

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