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Kyoto, antica capitale del Giappone tra templi e tradizione

tempio più bello di kyoto

Kyoto in 3 giorni: itinerario consigliato


Kyoto non è una città da spuntare su una lista. È una città da attraversare lentamente, lasciandosi guidare più dall’intuizione che dalla mappa. Antica capitale del Giappone, Kyoto è un luogo sospeso tra templi e tradizione, dove ogni strada racconta una storia e ogni dettaglio invita a rallentare.

Questo itinerario di Kyoto in 3 giorni è pensato per chi vuole vedere i luoghi più iconici, sì, ma anche per chi cerca il silenzio tra un tempio e l’altro, i dettagli nascosti, la sensazione di camminare dentro una tradizione ancora viva.

Tre giorni non bastano per conoscere Kyoto, ma sono sufficienti per innamorarsene.

Ve lo dico subito: a Kyoto bisogna essere mattinieri. Cercate di uscire dall’hotel verso le 8 (o anche prima, se ce la fate), per evitare le folle di turisti e perché i templi chiudono presto e la sera non c’è una vera vita notturna. Qui il bello succede soprattutto di giorno.



GIORNO 1


Il primo giorno a Kyoto può iniziare nella zona nord-ovest della città.

La prima tappa è il Kinkaku-ji, il celebre Padiglione d’Oro. È facilmente raggiungibile dal centro con un autobus diretto, cercatelo su Google Maps e vi indicherà quale autobus e a quale fermata scendere in tempo reale.


Dopo, a pochi minuti di autobus o con una piacevole passeggiata, si trova il Ryoan-ji. Il suo giardino zen minimalista è perfetto per fermarsi, respirare e rallentare. Avete presente i giardini che si vedono nei film, curati nel minimo dettaglio, senza una foglia fuori posto? Ecco, immaginatelo proprio così. Le pietre sono immobili, il tempo anche.


Nel primo pomeriggio è il momento di spostarsi verso Arashiyama, collegata comodamente in treno o autobus. La foresta di bambù qui è uno spettacolo: allontanandosi dai percorsi principali si vive un’esperienza quasi magica, immersi nel verde e nella pace.

Questo itinerario unisce templi iconici e natura, regalando una giornata completa e intensa senza correre troppo.



GIORNO 2


Il secondo giorno è perfetto per immergersi nel cuore storico di Kyoto. Qui è importante uscire molto presto la mattina per ammirare tutto il fascino di questa cittadina senza la folla dei turisti.

Si inizia da Higashiyama, una delle zone più suggestive di Kyoto. Le vie in pietra, come Ninenzaka e Sannenzaka, si snodano tra case tradizionali, botteghe artigiane e piccoli caffè. È il luogo ideale per camminare senza fretta, osservare i dettagli e lasciarsi sorprendere.



Proseguendo, si arriva al Kiyomizu-dera, uno dei templi più famosi della città. La sua grande terrazza in legno regala una vista spettacolare su Kyoto, particolarmente suggestiva nel tardo pomeriggio.

Quando cala la sera, Kyoto cambia volto. Le strade si svuotano, le luci si fanno più soffuse e l’atmosfera diventa intima. Una passeggiata tra le vie di Gion o lungo il fiume Kamogawa, tra lanterne accese e riflessi sull’acqua, è il modo perfetto per concludere la giornata.

Tra le 18 e le 20, è possibile incontrare per le vie di Gion geishe e maiko dirette ai loro appuntamenti serali: un momento estremamente suggestivo, che dà la sensazione di tornare indietro nel tempo. Ecco i posti dove è più probabile incontrarle:

Gion Kobu, Miyagawacho, Pontocho, Kamishichiken, Gion Higashi



GIORNO 3


Il terzo giorno è dedicato alla spiritualità e al contatto con la natura, tra Kyoto e i suoi dintorni.

Si parte molto presto per Fushimi Inari Taisha, uno dei luoghi più iconici del Giappone, famoso per i suoi infiniti torii rossi. Camminare tra questi archi, soprattutto al mattino, è un’esperienza quasi meditativa. Salendo lungo il sentiero, la folla si dirada e il silenzio torna protagonista, regalando scorci suggestivi sulla città.



Terminata la visita, si raggiunge Nara in treno o in metropolitana , perfetta per una gita in giornata. Prima capitale del Giappone, Nara è conosciuta per i suoi grandi templi immersi nel verde e per i cervi che si muovono liberamente nel parco, creando un’atmosfera unica e surreale.

Appena usciti dalla stazione di Nara ci si ritrova subito nel grande Parco cittadino, popolato da centinaia di cervi che si muovono liberamente tra i visitatori. È facile che si avvicinino in cerca di cibo e lungo i viali non mancano i banchetti che lo vendono. Il consiglio, però, è di osservarli a distanza: alimentarli non è salutare per loro e può renderli insistenti, soprattutto quando vengono circondati dai turisti per le foto.



GIORNO 4


Se avete un giorno in più a disposizione, vale assolutamente la pena dedicarlo a Osaka, una città completamente diversa da Kyoto per energia e atmosfera.Da Kyoto si raggiunge Osaka in circa 30–45 minuti di treno. La giornata può iniziare agli Universal Studios Japan, uno dei parchi tematici più famosi del Giappone. Tra le attrazioni più amate c’è Super Nintendo World, un’area colorata e immersiva che sembra uscita direttamente da un videogioco.

Vi consiglio di partire per le 8 del mattino in modo da essere lì per l'apertura del parco. Potete acquistare il biglietto del Parco tramite app Universal Studios Japan. Mentre per

entrare al Nintendo world, una volta entrati nel parco degli Universal Studio chiedete informazioni per prenotare l'ingresso, vi rimanderanno a delle macchinette automatiche dove potete scegliere la fascia oraria del parco a tema. Sappiate che si può entrare una volta sola, quindi se uscirete dal parco a tema non potrete più rientrare!



Nel tardo pomeriggio o in serata, dopo il parco, potete dedicarvi a una passeggiata nel quartiere di Dotonbori, tra insegne luminose, locali e street food. Osaka è famosa per il suo spirito vivace e informale, ed è il posto perfetto per chiudere il viaggio con un’energia completamente diversa.


Consigli di viaggio:


1. Scegliete con cura dove dormire

Cercate un hotel o un ryokan vicino a una stazione: vi permetterà di spostarvi più facilmente e di raggiungere la maggior parte dei luoghi in poco tempo, senza perdere energie.

2. Programmate le giornate in anticipo

Kyoto è una città molto vasta e dispersiva. Avere un’idea chiara di cosa vedere ogni giorno vi aiuterà a evitare di vagare senza meta e a ottimizzare i tempi, soprattutto se avete pochi giorni.

3. Usate autobus e Google Maps senza paura

La metropolitana non arriva ovunque, quindi gli autobus sono fondamentali. Affidatevi tranquillamente a Google Maps: indica linee, fermate e tempi in modo preciso, ed è davvero difficile sbagliare.

4. Partite presto la mattina

Se volete vivere Kyoto nel suo lato più autentico e scattare foto indimenticabili senza la massa di turisti, svegliarsi presto fa davvero la differenza.

5. Per Osaka e Nara scegliete il treno locale

Per raggiungere Osaka o Nara non serve lo Shinkansen. I treni locali sono comodi, frequenti e costano circa 4–5 euro, permettendovi di risparmiare senza perdere tempo.



 
 
 

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